Mentre in Ucraina si continua a morire (e in Palestina pure), da noi capita che oggi ci sarà lo show del Conte Bellebraghe che andrà in piazza a sostenere il suo pacifismo che sostiene l’aggressore degli ucraini. Conte va in piazza a sostenere la Russia e contro l’Europa.
La sua faccia di tolla la metterà oggi ben in evidenza sui maxischermi mentre passeranno tutte le vedette di Mosca a decantare la pace, il fermate le guerre e no armi, siamo buoni, fratelli.
La farsa del pacifismo che va contro gli aggrediti e parla pro aggressore raccontando tutte le balle raccontate fin qui, facendone un riassunto e portando sul palco l’ipocrisia e l’assurdo di pacifisti col pedigree che finora hanno speso tutte le loro forze (disarmate ma ben retribuite) per esaltare la guerra di uno che mai pago continua a uccidere: 18 morti e decine di feriti tra cui bambini, stanotte nella citta natale di Zelensky*. Uno che vuole “fortemente” la pace ma che continua a fare la guerra.
La sceneggiata degli accordi di pace promossi dal bullo americano sembra finita in: fai quello che ti pare, cioè quel : porterò la pace in 24 ore di Trump, si è rivelato un bluff e non ci sarebbe voluto niente a capirlo se la speranza che persino un pregiudicato, pluricondannato e con processi fermi ma sempre in corso, potesse avere ragione di un bullo più bullo di lui, non fosse più forte persino della logica.
Vana speranza e se Zelensky non lo avesse capito in tempo, la trappola si sarebbe chiusa su di lui e i due avrebbero berciato: é Zelensky a non volere la pace, diamogli addosso a più non posso.
Questa ennesima ribalta pro Russia che si dipanerà oggi tra le piazze di Roma, una sceneggiata ipocrita che serve a Conte per rinverdire la sua scarsa popolarità, ingiallita dall’usura e dalle mosse sbagliate del ridicolo capo politico di un partito animato solo dalla certezza che se perde la poltrona non la ritroverà mai più e che, appoggiato da chi si accoda per lucrare sulla residua popolarità e vaneggiare di pacifismo e diplomazia e amore sulla terra tra uomini di buona volontà, tenta di scalare di nuovo la scaletta ormai ripida e consunta di un consenso popolare fiacco e sfinito.
E con lui ci sarà anche quel rabberciato politicume detto di sinistra che andrà a dare ancora una volta dimostrazione di impotenza di fronte a fatti enormi che richiederebbero serietà che non si vede in chi tenta di raccogliere consenso sfruttando le tragedie, in chi va in piazza a manifestare pro e contro l’Europa a seconda della prospettiva che gli viene meglio al momento.
Il più ipocrita e indeciso dei vari PD che abbiamo conosciuto negli anni e che ora che Schlein ha trovato la quadra del cerchio e la cerchia del quadro e approva o disapprova contemporaneamente la stessa cosa pur di esserci, restarci, farci e non farci, ci sarà ma non ci sarà o forse si, con lei sempre sull’altalena, un po’ su e un po’ giù, decisa solo a non decidere mai. Altalena e poca lena, si o no, forse, vedremo…
Un bacino a Putin lo avrebbe anche potuto mandare Conte. Oggi ha lavorato per lui, gliene renderà merito?
Beh, in versione pacifista Conte, per esempio, potrebbe mettersi a vendere porta a porta i carri armati che ha comprato durante i suoi governi, per farci rientrare di qualcosa da mettere nella sanità, quei quasi 80 miliardi sono stati dunque mal spesi?
E perché non lo ha detto al popolo festante che lo ascoltava?
Beninteso ai pacifisti in piazza, mentre gli altri italiani sono guerrafondai per lo più.
Come se solo i grillini e la delegazione del PD aborrissero la guerra.
Beh, Bonny and Frato si sa che la aborrono, ma dove fossero mentre Conte aumentava l’arsenale, non è dato sapere.
Bella manifestazione, c’erano tutti i “diplomatici”, mancava solo Putin ma non è stato invitato e questo non è un piccolo particolare…non ti scordar mai di me…
PS: qualcuno da quel pulpito ha parlato della strage di bambini che oggi Putin ha fatto in Ucraina per mostrare quanto tiene alla diplomazia?
Dubito molto, anzi sono certa che se ne sono guardati tutti bene.
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/04/05/la-strage-dei-bambini.-zelensky-il-mondo-fermi-odio-russo_992fb2a5-7d7a-4e52-bc56-d7f2dc090e50.html