Mai come in questo momento mi sento di dire che disprezzo dal profondo la politica italiana che fa di tutto disprezzare se stessa. La bagarre che si è vista ieri alla Camera ne è la rappresentazione plastica. La premier Meloni sapeva di dover affrontare una tana di lupi pronti a scatenarsi e mangiarsela. Si sentivano forti della debolezza che Giorgia Meloni è giocoforza costretta a mostrare nei riguardi di un cialtrone che sta destabilizzando il mondo e della precarietà della stessa coalizione di governo per effetto delle mire di Matteo Salvini.
Un Salvini pronto ad innescare tutte le micce che la presidenza Trump e l’amicizia del tycoon con Putin, gli stanno fornendo per prendersi la scena ed, eventualmente, far cadere il governo sulla risoluzione in votazione al Parlamento in merito alle decisioni sul piano di difesa comune europea (o varie ed eventuali sempre in agguato).
La linea del governo non è retta, ma a zig zag grazie proprio alle intemperanze del leader leghista sempre in fregola di protagonismo e più che mai esaltato dalla vittoria del pregiudicato a Washington che sta maneggiando per trarre benefici personali dalla tragedia ucraina.
In questo scenario a dir poco destabilizzante per il mondo e pericoloso, mortalmente pericoloso per la tenuta della coalizione, Giorgia Meloni ha mostrato il grugno. E lo ha mostrato di brutto.
Dopo aver risposto a tutte le questioni poste dalle opposizioni con pacatezza e una non piccola dose di diplomazia (non sempre scontata in chi sa di dover affrontare un esercito nemico armato oltre i denti), ha concluso il suo discorso citando alcuni passi che lei ha definito salienti” del Manifesto di Ventotene citato (giustamente) come un faro dagli organizzatori della manifestazione indetta da Michele Serra e tenutasi sabato scorso (tra l’altro, pare, pagata coi soldi del Comune) per sostenere l’Europa, ed ha evidenziato alcune frasi dello stesso che la premier ha voluto rimarcare, secondo il suo punto di vista, non trovarsi esattamente in linea con l’idea di Europa democratica. Ed ha concluso che se le opposizioni stanno con quell’idea di Europa, lei, non ci sta. Lei ha semplicemente letto delle frasi che compaiono in quel celeberrimo manifesto e la reazione è stata violenta e scomposta e a tratti persino cruenta. Credo, una mossa studiata proprio per ottenere quel risultato.
Io non sto a ripeterle qui , tutti le possono leggere nei vari resoconti dei giornali. Ma la bagarre che ne è scaturita è, a mio parere, inguardabile. Gli stessi partiti che non vogliono aderire al progetto di difesa comune europeo, o lo fanno a denti stretti e un milione di riserve, si scatenano a bocche larghe, insulti, pianti e minacce contro ” l’insolenza” della premier. Ah…ecco la “fascista”, finalmente si è rivelata…dicono, alla meglio i duri e puri che erano pronti a scatenare l’inferno sulle problematiche interne al governo e sulla coalizione che traballa, sulla “incapacità” di Meloni di tenere il punto e sulla sua “debolezza” di fronte all’incalzare degli eventi e soprattutto in merito alla debordante attività del ministro leghista per farla cadere e prendere il suo posto. E ancora di più sulla sua “irrilevanza” nel consesso europeo di fronte alla “bomberleyen” ….
Insomma, pronti a metterla in croce e picconare sui chiodi. Ma lei, con una mossa imprevedibile, ma credo ponderata, gli ha tolto in due minuti il gusto di sbranarla e farla a pezzettini e tra le proteste, ha lasciato l’aula. E la frustrazione si è levata alta da sembrare la Fattoria degli animali nei momenti di maggior ribellione.
Il grugno lo ha mostrato eccome, soprattutto a chi pensa di avere in mano le carte per poter barare, quel tipetto amico dei due dittatori e sempre pronto a far cadere i governi quando pensa di avere le carte giuste in mano e che contava sulle opposizioni per farla rosolare a fuoco lento. Un ipocrita pieno di sé che fa politica sozza esattamente come i suoi due idoli.
In un momento di tragica precarietà delle democrazie e di inquietante disordine mondiale, i tatticismi di chi vorrebbe approfittare di questa situazione per prendersi più potere, sono disgustosi e Meloni, credo abbia voluto soprattutto dare un segnale che lei non si farà abbindolare tanto facilmente. E siamo solo all’inizio.
Eccola la trasparenza di quelli che hanno buhhuato in Parlamento
https://www.open.online/2025/03/18/manifestazione-europa-fondi-comune-roma-gualtieri-lega/
Cioè il PD di cui Gualtieri è esponente, ha finanziato la festa di Serra e La Repubblica (con la scusa dell’Europa Unita e pacifica) coi soldi dei contribuenti: 270mila euro!
Potevano essere meglio utilizzati? per esempio per ridurre le liste d’attesa?
Potevano magari essere spesi per aiutare qualche indigente a fare la spesa?
Piuttosto che dare ancora più lustro a Augias, Serra e quanti altri che di lustro ne hanno già fin troppo?
Tutti i salamelecchi che si vogliono ai defunti riescono solo a sottolineare la desolazione del presente.
Se per caso la Meloni ha descritto cosa desidera realizzare a livello europeo da qualche parte gradirei saperlo perché a me non interessa “storicizzare Spinelli” ma progetti per il presente e per il futuro e se scriveranno “Ventotene 2” leggerò anche quello.
Ho letto la lettera pubblica di Crosetto e mi son chiesto se l’interpretazione dell’art 42 comma 7 del Trattato di Lisbona da lui fornita è quella predominate e quale possa essere l’interpretazione che Putin ha finora avuto come riferimento quando faceva distinzioni tra l’ingresso nella NATO e quello nell’UE.
Non ho percepito alcuna incertezza di Crosetto circa le sorti della NATO in conseguenza delle intenzioni di Trump.
https://www.corriere.it/politica/25_marzo_19/crosetto-la-difesa-comune-ora-non-e-possibile-nell-unione-europea-ma-solo-nella-nato-add9c8c0-d3e2-420d-b4f8-3ca1e11e3xlk.shtml
R
Da quello che capisco la linea del governo è rafforzare la difesa nazionale e proseguire a considerare la Nato ancora “l’ombrello”.
Ma, considerati gli sviluppi delle politiche isolazioniste di Trump, potrebbe non essere più così scontato. E’ tutto in evoluzione rapida, quello che non cambia è Putin che continua ad assicurarsi un posto in paradiso tramite la sua guerra contro i “nazisti” ucraini.
https://it.euronews.com/my-europe/2022/06/11/come-la-nato-l-ue-ha-una-clausola-di-difesa-reciproca-ma-quasi-solo-sulla-carta
L’Europa non fa una bella figura con “l’impermeabile bucato” che non protegge bene. Se si rompe anche l’ombrello cosa si bagnerà quando cadrà la pioggia?
I governi democratici cambiano ma Putin è per sempre. La situazione attuale gli calza a quasi a pennello: chiaramente ha commissionato un’ordine su misura.
R
decisamente. E pensare che (quasi) tutti all’inizio di questa follia dicevano che Putin non aveva intenzione di tirarla per le lunghe o, altra versione, Putin voleva solo proteggere i filorussi minacciati da nazisti ucraini…oppure, altra versione, fare un po’ di paura agli ucraini perché facessero cadere il governo “pieno di nazisti”, non pare gliene sia andata dritta una… Non può fare altro che insistere anche ora che ha accettato la tregua, ma per metterla in pratica ci vuole pensare ancora un po’, altri tre o quattro anni. Lui vuole la pace è la pace a non volere lui. E in Russia potrebbero pensare che si cala le braghe davanti agli americani. Sarebbe una calata decisamente poco “prestigiosa”.
un ordine (senza apostrofo) su misura.
Secondo il giornalista russo Mikhail Zygar, il leader del Cremlino ha bisogno del conflitto per preservare e consolidare il suo potere. (Rampini)
R
beh, scusate, ma serve che ce lo dica Rampini?
E poi, Copy, lo dice anche Politico: la vera ragione per cui Putin ha iniziato questa guerra è una quesitone politica, il suo potere che dura da venticinque anni e non intende dare via e per questo deve dimostrarsi forte e “impegnato, tutto il resto delle sue scuse, sono pura fuffa…e tanto ci voleva? Qui (modestamente) lo starei dicendo da tre anni.
https://www.politico.com/news/magazine/2025/03/18/ukraine-putin-peace-deal-zhanna-nemtsova-00205594
Mariagrazia, può certo essere che Rampini e Politico diano spazio al pensiero di due dissidenti russi per solidarietà, approfittando del fatto che Zhanna Nemtsova e Mikhail Zygar sono ancora in condizione di scrivere.
Son tre anni che Marija Zacharova ci dà lezioni di democrazia e di giornalismo sulle nostre tivvù. Ogni tanto un russo che dice una cosa diversa dalle solite veline può allontanare la monotonia…
R
si, ha ragione Copy, almeno fino a che ne rimarrà qualcuno in vita o, come dice giustamente, in condizioni di scrivere.
Non so se ha notato come l’intellighenzia di sinistria (non è un refuso) si sia scatenata contro Meloni per aver osato citare il Manifesto, hanno preso lezioni da Zacharova? e come mai non gli parte l’indigno quando questa paladina dei diritti umani ci da lezioni di libertà d’espressione? Sarà solo questione di diplomazia…o di feeling?
Mariagrazia, generalmente non degno di considerazione neanche i discorsi del PdR, del papa e soprattutto le sceneggiate dei vari partiti in parlamento.
Come quando parla la Zacharova i toni indignati non son mancati e questa volta mi sono chiesto: cosa sarà mai successo?
Ho cercato di capire in cosa consistesse tutto questo clamore ma si è rivelato una perdita di tempo. Sulla polemica tutto si è scritto, tranne che posizioni politiche chiare che siano pertinenti ai nostri tempi.
La posizione politica di Crosetto sul Corriere è stata esposta chiaramente. Disquisire su come vada interpretato il “manifesto di Ventotene” è un modo per nulla efficace di veicolare dei propositi come non lo è il mettersi sull’attenti di un sedicente paladino del manifesto.
Se in una democrazia si pone la necessità di armonizzare più diritti e principi che possono trovarsi in conflitto risultano necessariamente più “soluzioni” alternative.
Sicché quando la Zacharova si scaglia pubblicamente contro la censura non dubito che ci sia chi mantiene un tono rispettoso e serio. A me vien da ridere e scherzarci su.
Sempre sia lodato Conte, accorciatore delle liste di attesa in Liguria.
R
Zacharova parla, infatti è la portavoce, quello fa di mestiere, cosa non si fa pe’ campà.
Sempre sia lodato…acchi?
Chissà dove andrà a finire “quell’ombrello” Nato, secondo me come lo disegna Altan da sempre.
Ma come? Il PD che favorisce nella suburra romana gli amici degli amici?
Incredibile, mai successo.
Crosetto sarà mica in lievissimo conflitto di interessi? Mah.
https://www.farodiroma.it/crosetto-e-il-3-del-pil-per-la-difesa-quando-il-business-delle-armi-prevale-sullinteresse-del-paese-e-sulla-vita-di-interi-popoli-aurelio-tarquini/
Arriveranno mai i tartari dal famoso deserto? Mi sa di no, credo che la gente morirà non per le bombe russe, ma perché ci vogliono più di otto mesi per avere i risultati istologici, quando arriva il referto il paziente ormai è pronto per il cappotto di legno.
Ma la paura è per Putin e i suoi cosacchi, dobbiamo prepararci alla guerra, del resto li hanno eletti per fare la Storia, mica no.
R
https://www.theguardian.com/commentisfree/picture/2025/mar/20/ben-jennings-donald-trump-us-ukraine-nuclear-cartoon
Gli ucraini muoiono dentro gli ospedali quando vengono bombardati dai russi. Dopodiché sarebbe giusto che le risorse che vanno sprecate da decenni per varie prebende, venissero incanalate a migliorare il servizio sanitario e tanti ne sono stati sprecati per cose tutto sommato meno importanti della salute.
Putin ci ha già fatto sapere che non attaccherebbe mai l’Unione Europea. Non che costui non volesse, altrimenti che avrebbe fatto analizzare a fare le nostre capacità di difesa per offrirci poi una così imparziale consulenza priva di conflitti di interesse?
Le minacce che continuamente fa sono la prova inconfutabile che non è preparato ad un excalation contro l’Europa, motivo per cui Altan ha disegnato una vignetta con Putin e l’ombrello NATO che qualcuno chiedeva dove andasse a finire.
La situazione geopolitica attuale in Ucraina è dovuta al fatto che gli altri europei non intendono fare nulla, nonostante tale paese sia un membro potenziale dell’Unione europea.
Il perché è presto spiegato: ci sono cose meno importanti della salute, tipo il supe… tipo il “manifesto di Ventotene”, la cui utilità nei commenti chiaramente non va oltre la possibilità di consentire sfottò.
https://www.repubblica.it/politica/2019/06/23/foto/altan_la_vignetta_di_oggi_in_edicola-229426704/1/
Premessa, chiunque difenda “questa” inutile EU allargata a cani e porci, inclusi quelli “potenziali” secondo me è da TSO, si è parlato pure della Turchia come possibile affiliato, a quelli che la democrazia se la mettono sotto le suole come Orban, Erdogan Zelensky, andrebbe solo fatto ‘O pernacchio, non parliamo poi di quelli che il riarmo ci salverà, da camicia di forza.
Quello che riesce a stupirmi sempre però è la facilità con cui la cosiddetta “opposizione” quella che vota come la destra o si astiene, scatti come un toro alle “çinco de la tarde” davanti alla muleta, quando quella con il diplomino dell’alberghiero fa citazioni dotte, tra l’altro sconfessando se stessa come sempre avviene da quando sgoverna.
R
ho riletto, confesso non sono riuscita a cogliere il “punto”. Eppure sono abituata a leggere i tuoi manifesti. Ma il tuo purismo, questa volta è davvero eccelso, troppo per le mie facoltà…
“Un’assenza e un silenzio durati tre anni, tre anni, invece, pieni di retorica, quella della vittoria militare: ce la ricordiamo? Una retorica a cui, purtroppo, anche lei ha preso parte in più di un’occasione: sarà vittoria, crediamo alla vittoria.” (Fratoianni, Assemblea in Seduta n. 450 di mercoledì 19 marzo 2025)
Fratojanno sta’ a ddì: aho, hai cantato vittoria prima del tempo!
La Melona je risponne: enno’ che non ho cantato vittoria prima del tempo!
La “retorica della vittoria” = “sarà vittoria”;
Fratoianni non contesta il mero uso di una parola ma il senso complessivo di un genere di frasi che tale parola contengono e la risposta datagli per essere pertinente va contestualizzata.
Invece c’è gente che conta quante volte è stata usata la parola “vittoria”, come se usando tale parola in combinazione con altre non si potessero esprimere altre sfumature di pensiero comprese tra gli estremi delle certezze del cantare sconfitta prima del tempo (“non sarà vittoria”) e cantare vittoria prima del tempo (“sarà vittoria”).
Ah, le sfumature di pensiero di Giorgia, ma certamente come si può equivocare la ludopatica di Palazzo Chigi quando dice: “Scommetterei sulla vittoria dell’Ugraina” con la “g” alla Martufella, è la vittoria che conta e il Tenente colonnello Kilgore de noantri, lo ribadisce.
Me coj… Anvedi che evoluzione! Stavano a connà le parole stì impuniti! E credevano che Fratojanno quello stava a dì co’ na faccia seria. Che non se poteva usa’ la parola vittoria. Lassamo che l’Accademia del Belin decida che se po’ dì senza cannà vittoria prima del tempo.
Ma si può allegare un’intera seduta parlamentare per affermare il proprio ego, lo credo che questo poi scrive che i palazzi con le persone dentro bruciano perché alcuni estintori non funzionano e l’autopompa ha trovato traffico.
Mettere in moto le rotelle dell’intelletto è uno sforzo troppo arduo, meglio rifugiarsi nelle scartoffie chilometriche, una specialità della “Copy & Impasta”.
Mai visto uno tanto fiero della propria incompetenza, ma contento lui…
Detto questo mi complimento per l’affinità elettiva con la Regina di Coattonia, “Vincere e Vinceremo” urlava dai balconi il mascellone, come è andata a finire lo ha stabilito la storia, basta crederci (se si è dei gonzi).
R
beh, insomma, si questa scenetta tra te e Copy potrebbe anche divertire ( e diverte), ma quanto pensi (pensate) di andare avanti a fare (vi) i complimenti?
No perché magari potreste farveli tramite una chat e aprirla al direttore de Il Fatto, gossipari per eccellenza ne farebbero un editoriale.
Ma anche no, in fondo un po’ di humor sta bene anche qui. Va. Tanto, ormai, c’hanno rimasti (quasi) soli…
Mariagrazia, la scenetta in questione (@25 Marzo 2025 alle 7:10) è tra il nostro esperto permanente e la CEDU, nella cui recente sentenza si parla “anche” di autopompe, estintori e di cause di morte, ma escludo che abbia voluto dar prova delle sue abilità mnestiche e che vada preso alla lettera.
Dal canto mio non dubito che risulta chiaramente che apprezzo tanto “entusiasmo”.
Conte sia sempre lodato, è in queste occasioni che il nostro esperto qualche volta “dimentica” di tacere, mentre solitamente “non la dice tutta” (anche su Odessa) e lascia che il suo autocompiacimento rimanga concretamente inspiegato.
Se riesce ad essere divertente ed al contempo “istruttivo” per qualcuno posso mai rimpiangere discorsi seri e “scartoffie”?
PS: Non mi è sembrato che costui facesse altro che scenette anche in mia assenza (contro qualcun altro, certo) e tolte quelle rimarrebbe solo qualche sporadico link da lui condiviso senza mai scrivere chiaramente perché crede che gli diano ragione (senza imitarlo).
R
Roger.
E certo, quando brucia un palazzo basta qualche estintore per tenere sotto controllo un incendio, ma te pensa che “razza di teorie” vengono spacciate per oro colato.
https://it.wikipedia.org/wiki/Incendio_della_Casa_dei_sindacati_di_Odessa
Aspettiamo però fiduciosi la sentenza di 3.278 pagine da parte di quello “serio” che tutto sa di scartoffie, la allegherà senza dare riferimenti come suo solito per dimostrare le sue sragioni.
Discorsi “seri”? Da quello che posta i tik tok sulle riffe siberiane e mi rinfaccerebbe i link che non sa commentare, tipo quelli dell’AdE sulle regole imposte al SB (da 220 miliardi che presto diventeranno 3 o 400 basta, che glielo dica Lollobrigida) e che volutamente ignora?
Bah il livello mi pare lo stesso (di Lollò), inutile perdere tempo ulteriore, lo lascerei al suo brodo di lisogenia.
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2014/05/07/barbarie-nazista-a-odessa-stupri-torture-e-omicidi-a-freddo-2-060029
Comprendo che le immagini siano raccapriccianti, ma mi pare siano difficili da smentire con delle fregnacce semantiche, purtroppo non ci sono estintori inquadrati, solo la follia delle frange nazi “ugraine”, in rete si trovano filmati dove energumeni incappucciati e non, sparano con fucili mitragliatore di fabbricazione occidentale (sembrano degli M16) e pistole verso gli occupanti asserragliati nel palazzo.
R
ho aperto solo i commenti (il video richiede la conferma che non ho dato)
e sono d’accordo con questo:
”
“@Nataliy…
1 anno fa
Propaganda e falsità”.
Il “tribunale” di contropiano emette “sentenza” ma stranamente non identifica i responsabili con nome e cognome, né spiega sulla base di quali prove ne avrebbe stabilito indisputabilmente l’affiliazione.
Ma l’esperto permanete non è uno che si nasconde dietro scartoffie e sicuramente saprà rispondere in un modo che valga la sua autostima.
Oplà, passa un attimo ed il commento dell’esperto permanente perde le autopompe per strada: sarà stato il “traffico”.
Non si direbbe che avesse cavalcato la “sentenza della CEDU” insieme al suo omonimo. Chiaramente è da biasimare chi tale sentenza, poi, l’ha iniziata a leggere: Eh, sì.
A questo punto c’è da chiedersi se qualcuno ha capito che l’abbiano tirata in ballo a fare.
La manifestazione pro Europa e le spese del Comune di Roma: la Corte dei Conti indaga
https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/25_marzo_25/la-manifestazione-pro-europa-e-le-spese-del-comune-di-roma-la-corte-dei-conti-indaga-38154f2d-d667-4108-a8b6-877bdcd7bxlk.shtml
Dunque Mariagrazia, di fronte a immagini inequivocabili, riesci solo a dire che sei d’accordo con chi bolla quell’orrore con tre parole che non sono “Sole-cuore-amore”, ma “Propaganda e falsità”.
L’immagine di una donna incinta chiaramente stuprata prima di essere bruciata viva appiccandole fuoco con del liquido infiammabile rovesciato sul capo (tant’è che solo la parte superiore del suo corpo è carbonizzata) sarebbe “Proganda e falsità”.
Le immagini di due altre donne uccise e in posizioni inequivocabili di cui un’altra incinta, sarebbero “Propaganda e falsità”.
Non hai visto il video allegato e dunque non sai cosa contiene, ma sei d’accordo con un commento che lo bolla come “Propaganda e falsità”.
Te lo dico io cosa contiene quel video, immagini di quella giornata in cui si vedono gli assalitori delle forze nazionaliste (nazisti) sparare contro gli occupanti del palazzo.
Testimonianze di giornalisti indipendenti, che parlano di esecuzioni sommarie nelle cantine del palazzo di decine di persone.
Testimoni che dichiarano di persone finite a bastonate dopo essere sfuggite all’incendio buttandosi dai balconi, inermi e a terra.
Testimonianze di chi per due volte si è recato al Parlamento Europeo in audizione a parlare delle brutalità perpetrate e rimasto inascoltato, con i media “ugraini” di regime che hanno silenziato la cosa.
Filmati dove gli “eroi ugraini” delle frange ultranazionaliste nazifasciste di Pravyj Sektor e UNA-UNSO, irrompono nelle aule di tribunale dove si tengono le udienze ai presunti responsabili, per intimidire i testimoni, cosa confermata dagli avvocati di parte sempre nel video.
Ma per te è solo “Propaganda e falsità”.
Nota a margine, il video è della redazione di Inside Over afferente alla destra.
Io spero che tu prima o poi “ti ravveda”, quello che hai scritto a mio parere è di una gravità assoluta, ulteriore sfregio a quelle donne martirizzate e agli innocenti trucidati, non c’è a mio parere nessuna ragione logica perché tu possa condividere quel commento becero e insulso, forse lo hai scritto di getto senza riflettere, forse nemmeno hai aperto la pagina di Wikipedia, forse il fatto che io abbia allegato un articolo “Komunista” rappresenta un’aggravante per chi era elettrice di sinistra ed adesso canta le lodi del peggior governo della destra arrivato al potere, forse…
Prendo atto che nemmeno davanti all’evidenza arretri di un millimetro, la narrazione deve essere univoca: “Propaganda e falsità”.
R
https://www.youtube.com/watch?v=sv_3LYwEDl0
Io non spero che ti ravveda tu, la vedo molto difficile, ti lascio alle tue convinzioni che per me sono altrettanto gravi. Nel video c’è la testimonianza di un ucraino che quel giorno c’era ma sono sicura che tu non ci crederai. Ma se tu insisti a credere alla versione dei russi o filo russi, tra di noi questo dialogo potrebbe continuare all’infinito perché io alle falsità propagate dai russi non crederò mai.
Le tue supposizioni su come io sia giunta a farmi le mie idee e sul perché considero propaganda quello che insisti a sostenere mandando “prove” che neppure tu sai come sono state prodotte, sono offensive e non tengono in nessun conto di quanto ho scritto qui e altrove negli anni e sembri non conoscermi affatto. Ne prendo atto anch’io.
E prendo anche atto che insisti a fornire “prove” e a fare narrazioni raccapriccianti sulla “cattiveria” degli ucraini (o almeno quella che si vuole far passare per tale e la ” strage di Odessa” è una pietra miliare della prop russa) mentre sui massacri compiuti dai russi in questi tre anni e non solo, eviti di commentare o sorvoli rapidamente o trovi il modo per ribaltare la realtà e gettare ancora la croce sugli ucraini.
Sarebbe questa la tua “verità” Mariagrazia?
Io ho postato filmati in cui la narrazione di questo simpaticissimo duo “nazionalista” è smentito dalle immagini, che purtroppo non sei riuscita a visionare.
Il contrario di quello che afferma “quello che c’era” l’intervistato.
Parla di un’incidente, una molotov sfuggita e caduta al 2° piano all’interno dell’edificio, probabilmente in testa a quella poveraccia incinta, che chissà perché girava senza biancheria intima.
Io non evito un bel niente, sono tre anni che scrivo che si sta perpetrando l’ennesimo inutile massacro per i lerci interessi dei contendenti in campo, solo che invece di portare il cervello all’ammasso della propaganda mainstream, che vuole gli europei e gli italiani lobotomizzati sulle “loro” versioni, io (come il mio omonimo siculo), uso il cerebro per ragionare e non per farmelo anestetizzare con narrazioni che olezzano di propaganda da ambo le parti.
E il tuo “eroe” adesso chiede combattenti europei e non “peacekeeper” sul suolo ucraino, vuole sangue nostro, quello dei suoi non gli basta più.
La cattiveria dei nazionalisti ucraini la puoi cercare nel Viale degli Angeli a Doneck, prima che avvenisse l’odiata invasione, una stele in un parco in memoria di 149 bambini uccisi dall’esercito ucraino nel Dombass durante la guerra civile, guerra che sei riuscita a negare tempo fa, nonostante le migliaia di morti e le efferatezze compiute come in tutte le inutili guerre da ambo le parti, nelle province russofone.
R
https://passaggimagazine.it/le-bugie-dei-russi-e-la-fragilita-dellucraina/
https://www.linkiesta.it/2023/02/la-subdola-disinformazione-della-russia-contro-lucraina-e-quelli-che-ci-cascano/
https://laragione.eu/esteri/balle-russe-sullucraina/
https://europa.today.it/unione-europea/scoperta-rete-propaganda-russa-informazioni-false-ucraina-zelensky.html
https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20250116IPR26330/pe-condanna-la-disinformazione-russa-usata-per-giustificare-la-guerra-in-ucraina
https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/smascherati-12-falsi-miti-sulla-guerra-della-russia-ucraina-2023-02-24_it
https://www.newsguardtech.com/it/special-reports/centro-di-monitoraggio-della-disinformazione-sul-conflitto-russia-ucraina-oltre-100-siti-pro-putin-e-le-10-false-narrazioni-piu-diffuse/
https://www.idmo.it/2025/02/24/la-guerra-della-russia-contro-lucraina-tre-anni-302-affermazioni-false/
https://www.valigiablu.it/disinformazione-guerra-russia-ucraina-media-literacy/
https://www.agensir.it/quotidiano/2025/1/23/parlamento-ue-condanna-fake-news-russe-sulla-guerra-in-ucraina-preoccupazione-per-allentamento-fact-checking-su-x-e-meta/
La verità è che la Russia ha invaso l’Ucraina e bombarda da tre anni, la questione non è chiusa e non lo sarà fino a che i russi non smetteranno di pretendere dagli ucraini che si sottomettano al loro volere.
La disinformazione e la propaganda russa non si può negare. Che ci siano anche fatti da accertare e che coinvolgono anche ucraini, può essere ma la confusione creata dai russi per potersi prendere territori che non gli appartengono e la diffusione costante e continua della diffamazione nei riguardi degli ucraini è evidente a chi la vuole vedere.
La guerra agli ucraini la sta facendo Putin, non viceversa. Il paese si trova da anni sotto le bombe, le devastazioni, le privazioni, le violenze…e anche basta, ne ho fin sopra i capelli del “mio eroe”, della “mia verità” delle “mie negazioni”.
Tu usi il cerebro…io che cosa uso? Io sarei “lobotomizzata”? ma ci pensi alla cose che scrivi prima di dare l’avvio? Solo tu e il tuo omonimo siculo ragionate? Gli altri “portano il cervello all’ammasso”? Ne hai altre? Prego, sono qui apposta…
Perché l’esperto permanente del blog mantiene tanto riserbo sul metodo “inequivocabile” che ha usato per stabilire se un’immagine mostrasse “Pravyj Sektor” , “UNA-UNSO” o “qualcuno non appartenete a nessuno dei due”?
Che si tratti di metodi attendibili quanto le “perizie medico legali” faidate sulla foto di un corpo carbonizzato?
“Giornalismo d’inchiesta” di tale livello che al confronto nella sentenza CEDU sembrano esserci solo “scartoffie”. Meno male che l’avevano tirata in ballo loro…
CASE OF VYACHESLAVOVA AND OTHERS v. UKRAINE
“The fire killed 42 people, but no pregnant women were among them.”
https://mythdetector.com/en/who-disseminates-disinformation-about-the-2014-fire-at-the-odesa-trade-unions-house/
La subdola disinformazione dell’Occidente e quelli che ci cascano:
https://www.open.online/2023/03/06/ucraina-intelligence-vs-russia-armi-pale/
https://tg24.sky.it/mondo/2022/06/02/putin-cancro-pancreas
https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/05/13/news/il-divieto-di-importare-microchip-in-russia-funziona-basta-guardare-i-carri-armati-3998273/
https://www.linkiesta.it/2022/06/russia-default-sanzioni/
https://www.ilpost.it/2023/03/08/nord-stream-sabotaggio-ucraina/
https://www.money.it/russia-attacchera-europa-ecco-quando-secondo-documento-segreto-tedesco
Potrei andare avanti ad libitum, la sozzeria della propaganda main stream è infinita.
Nessuno ha mai negato che la Russia abbia invaso 3 anni fa l’Ucraina, nessuno ha mai parteggiato per Putin, a meno che non siano quelli dell’attuale sgoverno, nessuno di quelli con cui hai interloquito affibbiandogli simpatie per l’egoarca russo ha mai condiviso il suo operato.
Ma questo non significa farsi andare bene come fai tu qualunque cosa che leggermente olezzi di “Eau de Zelen”, uno che ha sospeso la democrazia, inglobato i nazifascisti, piegato la Costituzione ai suoi voleri, legiferando contro minoranze e informazione, ordito atti di terrorismo, proprio come il dirimpettaio.
Tu queste cose le hai sempre negate, sei alla narrazione dei buoni contro i cattivi, beh se permetti io la penso diversamente e non sarà certamente il podcast di due nazi-onalisti che spalano falsità a farmi cambiare idea.
Potrei ad esempio ricambiare con il video della madre del minorenne trucidato nella casa dei sindacati di Odessa, pure lei c’era quel giorno e, intervistata, ha raccontato l’orrore perpetrato dai nazifascisti all’interno di quel palazzo e fuori.
Oppure potrei allegarti video ripresi col telefonino, dei nazi-onalisti che sfondano le porte a calci, armati, per fare scempio di quelli che si trovavano dentro a quel palazzo.
Ce n’è a bizzeffe in rete di materiale audiovisivo a supporto, gente spara verso il palazzo, che tira bombe molotov da fuori verso l’interno, scontri tra opposte fazioni nelle vie cittadine con le armi.
Ma tu neghi, sarebbe “propaganda e falsità”, dovrei credere al podcast di una imbellettata che spiega in “italianou” la verità. Bah.
Io non nego la disinformazione e la propaganda russa, mai fatto e mai lo farò, ma l’informazione e sottolineo la propaganda occidentale, le lascio a chi ci crede.
E’ la stessa che all’ONU sventolava una provetta con dentro dell’origano per dimostrare ai besughi occidentali che Saddam aveva le armi di distruzione di massa (mica il petrolio), in quello stesso organismo che intascava mazzette milionarie tra i suoi funzionari con il programma “Oil for food”, uno dei tanti sconci occidentali che vanno derubricati alla parola “errore”.
Perché così li chiami e li hai chiamati, aggressioni, invasioni, milioni di morti, li definisci “errori”.
Beh io di questi “errori” ne faccio volentieri a meno, perché legittimano quelli come Putin, Erdogan, Assad e soci a fare quello che fanno, perché noi sì e loro no?
Perché saremmo dei sinceri democratici?
E’ democrazia dare soldi e armi a ufo a “Nazinyahu” per commettere quello che vi ostinate a negare, sia un genocidio? Non lo è.
E non mi riferivo certo a te quando ho utilizzato il termine “lobotomizzati” ho parlato di: “propaganda mainstream, che vuole gli europei e gli italiani lobotomizzati sulle loro versioni”.
Tu sei la propaganda mainstream? Non penso.
Io, non porto il cervello all’ammasso, gli altri facciano quello che vogliono, la tua versione da Guelfi e Ghibellini è troppo semplicistica perché possa condividerla e infatti non la condivido, pur riconoscendo che l’invasione del Dombass è opera criminale di Putin, che ha avvisato (per anni) di non tirare la corda, ma i lerci interessi di parte hanno prevalso e siamo qua a discutere e gli ucraini, come i russi, a morire.
Ti lascio con un po’ di buonumore, certifica come le donne elette che ricoprono incarichi politici rilevanti in UE siano del tutto inadeguate, questa dev’essere andata a ripetizione di Pina Picierno:
https://infosannio.com/2025/03/27/siamo-salvi/
Buona giornata.
PS: L’accusa di “sessismo” che di sicuro ti verrà alla tastiera per favore risparmiatela, io giudico il politico e non il genere, sempre.
Bello il link del Falso quotidiano. Davvero raggelante ci mancava, altro che buonumore.
Sessismo? e perché dovrei accusarti di sessismo? Non ce lo vedo proprio il sessismo in questo Falso quotidiano.