Usiamo ancora il cervello?

In generale le innovazioni mi piacciono, sono curiosa di tutto e mi piace spaziare in molti campi, non ne ho mai abbastanza. Un “campo” che però mi lascia perplessa e mi inquieta un po’ è la esasperata ricerca di nuove tecnologie applicate alla nostra vita quotidiana.

Che sia ottimo tutto quello che ci permette di comunicare e interagire con gli altri in tempi brevi e che la tecnologia permetta oggi di essere sempre interconnessi in un modo che fino ad una quindicina di anni fa sembrava impossibile è sicuramente un dato e un dato certamente positivo.

Ma è l’uso che facciamo di tutti questi nuovi dispositivi e come sono entrati nelle nostre vite invadendole che mi inquieta. Trovo soprattutto particolarmente difficile da capire e digerire la cosi detta Intelligenza Artificiale. So che viene applicata già e non da oggi in molti casi dove sia richiesta una soluzione rapida che non implichi necessariamente la mente umana. Ma ultimamente è stata molto sotto le lenti degli “esperti” per le sue implicazioni non tutte, diciamo “ortodosse”. Non so bene a cosa si riferiscano e però posso immaginare che ci siano timori fondati che questa cosa possa tramutarsi in qualcosa che può sfuggire di mano con implicazioni disastrose.

Ma senza essere pessimisti, noto già che certe applicazioni vengono usate normalmente anche in situazioni banali. Per esempio nei casi in cui ci sono questioni o liti tra amici o coniugi, so che c’è già chi vi ricorre per farsi dire come agire o come interloquire per risolvere le questioni che nascono nelle interazioni tra le persone.

Cioè, se io mi faccio capire con questa frase o meglio con l’altra e lo chiedo alla IA e poi ne seguo le indicazioni, sto facendo una cosa sensata oppure mi sto complicando la vita?

L’esempio del video prodotto con la IA su indicazioni di Trump che mostra una Gaza -Riviera, con spiagge e ombrelloni e vita cittadina dove bambini corrono coi palloncini con la faccia del presidente Usa e dove in una piazza campeggia una sua statua dorata e molto altro…mi pare di una tale aberrazione morale da dare la nausea. Ovviamente la IA non ha sentimenti e questo è quello che fa la grande differenza con la naturale. E se l’utilizzo di questa nuova tecnologia può essere utile e lo è certamente, potrebbe per certi versi sostituire in futuro del tutto l’uso del cervello da parte di molti esseri umani che già ora ne fanno un uso quasi nullo…

C’è da riflettere…con intelligenza.

https://tg24.sky.it/mondo/2025/02/26/gaza-trump-video-intelligenza-artificiale

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